TRATTAMENTO OSTEOPATICO
Cosa è osteopatia
cit. A.T.Still
L’osteopatia è una medicina complementare che considera l’individuo nella sua globalità e ha lo scopo di supportare la funzionalità fisiologica del corpo attraverso l’utilizzo di tecniche manuali.
Fondata negli Stati Uniti da A.T.Still alla fine del 1800, si basa sui principi di:
- unità dell’individuo formato da corpo mente e spirito.
- autoregolazione , autoguarigione e conservazione della salute attraverso meccanismi naturalmente presenti nell’organismo.
- reciproca relazione tra struttura e funzione.
L’osteopatia ha come obiettivo sostenere la salute e quindi è adatta a tutte le età e condizioni della vita, da sola o in ausilio alla medicina tradizionale.
Osteopatia per chi
DONNE IN GRAVIDANZA
L’osteopatia può essere un valido ausilio per alleviare disturbi frequenti in gravidanza, come lombalgie, nausea, stipsi e per preparare mamma e bambino ad un parto fisiologico.
E’ un metodo dolce, sicuro e naturale con cui accompagnare la donna dal concepimento al puerperi.
Ho conosciuto Vera a fine gravidanza, l’ho contattata per un dolore molto fastidioso a gluteo e gamba sinistra, che mi ostacolava nel camminare e mi impediva di seguire Aurora la figlia piu’ grande. Il dolore era davvero insopportabile e temevo che potesse anche dipendere dal posizionamento non corretto del bimbo in utero. La mia ostetrica mi ha consigliato di fare un trattamento osteopatico ed è stata una piacevole scoperta.
La seduta è stata molto rilassante, mi sono quasi addormentata…Vera mi ha fatto assumere diverse posizioni e ha manipolato molto delicatamente le ossa del bacino, il diaframma, la colonna cervicale (dove speso ho contratture) e alla fine mi ha insegnato qualche esercizio da ripetere a casa e una legatura con una fascia in tessuto per sostenere la schiena.
Già da subito ho avvertito sollievo e dopo una settimana il fastidio era completamente passato.
Sono tornata per un controllo pochi giorni prima della data presunta del parto per controllare che il mio corpo fosse “pronto” e favorire il rilascio di tensioni muscolari.
Il parto poi è andato benissimo e Vera è venuta a casa alle dimissioni dall’ospedale per controllarmi e fare la prima visita anche a Diego.
NEONATI
Il trattamento osteopatico precoce riequilibra il neonato dalle tensioni accumulate durante le ultime settimane di gravidanza e il parto. In particolare le ossa del cranio subiscono grandi pressioni nel canale del parto che possono dare origine ad asimmetrie facciali e posturali, difficoltà di attacco al seno, coliche e reflusso, irrequietezza.
Anche in caso di parto cesareo, o parto prematuro, il bambino trova giovamento dalla manipolazione osteopatica.
Alessandro è nato un mese prima del previsto, abbiamo fatto un parto cesareo di urgenza perché la crescita si era arrestata e lui era in sofferenza, c’era un problema alla placenta. Era piccolissimo e avevo quasi paura di “romperlo” nel tenerlo in braccio. Per fortuna era sano come un pesce e siamo stati dimessi dall’ospedale dopo una settimana di osservazione. Ho contattato Vera al rientro a casa perché avevo letto un articolo su osteopatia e nascita prematura e avevo bisogno di aiuto nell’allattamento.
Alessandro infatti non riusciva a succhiare al seno e dopo aver faticato per attaccarlo si addormentava quasi subito. Ero preoccupata per la sua crescita, avevo iniziato in ospedale a tirare il latte per farlo mangiare al biberon ma ci tenevo moltissimo ad allattarlo. Vera ci ha molto supportati nel nostro percorso, ci siamo visti e sentiti spesso nelle prime settimane e Alessandro adesso ha un anno e mezzo, è cresciuto molto bene e lo sto ancora allattando. Vera ci ha seguiti nello sviluppo e ci ha dato preziose informazioni su comeaccudire e quali attività proporre al bimbo nelle varie età , ad esempio ci ha fatto conoscere la fascia per portarlo addosso e abbiamo fatto anche degli incontri sul massaggio infantile
NEONATI
Il trattamento osteopatico precoce riequilibra il neonato dalle tensioni accumulate durante le ultime settimane di gravidanza e il parto. In particolare le ossa del cranio subiscono grandi pressioni nel canale del parto che possono dare origine ad asimmetrie facciali e posturali, difficoltà di attacco al seno, coliche e reflusso, irrequietezza.
Anche in caso di parto cesareo, o parto prematuro, il bambino trova giovamento dalla manipolazione osteopatica.
Alessandro è nato un mese prima del previsto, abbiamo fatto un parto cesareo di urgenza perché la crescita si era arrestata e lui era in sofferenza, c’era un problema alla placenta. Era piccolissimo e avevo quasi paura di “romperlo” nel tenerlo in braccio. Per fortuna era sano come un pesce e siamo stati dimessi dall’ospedale dopo una settimana di osservazione. Ho contattato Vera al rientro a casa perché avevo letto un articolo su osteopatia e nascita prematura e avevo bisogno di aiuto nell’allattamento.
Alessandro infatti non riusciva a succhiare al seno e dopo aver faticato per attaccarlo si addormentava quasi subito. Ero preoccupata per la sua crescita, avevo iniziato in ospedale a tirare il latte per farlo mangiare al biberon ma ci tenevo moltissimo ad allattarlo. Vera ci ha molto supportati nel nostro percorso, ci siamo visti e sentiti spesso nelle prime settimane e Alessandro adesso ha un anno e mezzo, è cresciuto molto bene e lo sto ancora allattando. Vera ci ha seguiti nello sviluppo e ci ha dato preziose informazioni su comeaccudire e quali attività proporre al bimbo nelle varie età , ad esempio ci ha fatto conoscere la fascia per portarlo addosso e abbiamo fatto anche degli incontri sul massaggio infantile
BAMBINI E RAGAZZI
Moltissimi e vari sono i motivi di consulto osteopatico da parte dei genitori di bambini e ragazzi, cosi come le collaborazioni con i medici specialisti in vari ambiti: sportivo, ortopedico traumatologico, dentistico, oculistico e molti altri.
L’osteopatia infatti sostiene e promuove tutti i processi di adattamento e di autoguarigione presenti nell’organismo , e nei bambini in crescita questa azione risulta particolarmente efficace e rapida.
“Vedo che Giovanni mantiene il capo inclinato mentre scrive o disegna, e fa molta fatica a stare seduto composto “ mi dice allarmata la mamma di un bimbo di seconda elementare.
“Lucia fa danza classica da quanto è piccola ma da quando ha iniziato a mettere le scarpette da punta lamenta spesso mal di schiena” racconta il papà, un po’ preoccupato per la figlia di 12 anni.
“Alberto e Giulia portano il loro figlio Giacomo in visita per sapere se il tennis agonistico può essere dannoso per la sua schiena, dato che entrambi hanno scoliosi.”
Marco è un adolescente di indole timida e deve iniziare una terapia ortodontica con apparecchio fisso , il suo dentista mi chiede di valutare e trattare periodicamente il ragazzo per favorire l’integrazione corporea dell’apparecchio.